Un derby dal sapore amaro

6-locandina

Domenica si disputerà la prima “stracittadina” palermitana del campionato di terza categoria. Prima ed unica. Infatti quest’anno nel girone A, composto da 10 squadre, sono presenti soltanto due compagini di Palermo: il Palermo Calcio Popolare e la Panormus. Il dato deve fare riflettere perché, se consideriamo anche l’altro girone, le squadre sulterritorio palermitano salgono a 5 (su 19 iscritte), tant’è che per comporre il girone B si è dovuto ricorrere alle squadre di Trapani e provincia. In tutti i campionati dalla D alla terza categoria le squadre di Palermo al via quest’anno sono soltanto 12. Praticamente niente per una città di quasi 700.000 mila abitanti. Questi numeri ci fanno capire come il calcio dilettantistico sia in profonda crisi nella nostra città. Anni addietro le compagini cittadine in queste categorie erano numerose e rappresentative dei quartieri e della gente che li vive. Oggi praticamente il nulla. Anche a livello amatoriale, una città per decenni fucina di talenti, si è trasformata in un deserto calcistico, tornei che hanno infuocato per anni il popolo palermitano sono spariti. Così come sono sparite gloriose squadre dei dopolavoro, sacrificate dalle aziende sull’altare della crisi economica. Strutture inesistenti e abbandonate dalle amministrazioni comunali che si sono succedute nel corso degli anni, costi esorbitanti per la gestione a fronte di rientri pari a zero, unite alle pretese economiche di giocatori che di dilettantismo non vogliono più sentir parlare; hanno fatto il resto, azzerando quasi del tutto calcio dilettantistico palermitano. In questo triste scenario si colloca il derby di domenica. Da una parte il Palermo Calcio Popolare, che cerca di combattere la deriva economica, sociale e morale del calcio puntando sull’azionariato popolare; dall’altra la Panormus, per anni pilastro del calcio dilettantistico e giovanile palermitano, che oggi si trova nuovamente a dover affrontare la terza categoria. Il vecchio e il nuovo del calcio a Palermo si troveranno di fronte domenica alle ore 11:45 sul campo di casa della Panormus (viale Michelangelo 1180) per alimentare la fiammella che tiene ancora acceso il fuoco, debole ahimè, del calcio palermitano.