Un sogno chiamato Palermo

In questa giornata storica ci sarebbe da raccontare il vissuto dei nostri ragazzi: Agostino che lavora con fatica in un autolavaggio, il Mister, Manuele, Mirko, Nicola ed Ezio che dopo una dura mattinata ai Cantieri Navali erano pronti e freschi a disputare questa gara, ma anche di Salvo, arrivato con la tuta da corriere, scalpitante nell’indossare i guanti e scendere in campo. Come loro tanti altri, praticamente tutti i nostri ragazzi, quest’oggi erano li, a Carini al campo sportivo Pasqualino, per dare dei calci allo stesso pallone dell’amato Palermo. Ma c’è da raccontare anche la storia di Tonino, operatore ecologico la mattina e piedino fatato nel pomeriggio; lo stesso piedino che tanti anni fa incantò in una Favorita quasi deserta, nel match di Coppa Italia di serie C contro il Campobasso, e che quest’oggi ha realizzato l’unica rete del Palermo Calcio Popolare con un vero e proprio capolavoro. Ma oggi è stata la festa di tutti, in particolare dei nostri encomiabili ragazzi che settimana dopo settimana, senza un solo euro di rimborso, lottano con onore e passione per difendere l’effige del Genio di Palermo impressa sul petto.
Sul campo è finita 9-1 per il nostro Amore, per il nostro unico Amore, per il Palermo! Il resto sono solo emozioni che non riusciremo a scrivere, ma che abbiamo vissuto intensamente e che ci ricorderemo a vita! Pensavamo di svegliarci da questo sogno, invece è stato tutto vero. La squadra che appartiene alla gente, la squadra nata contro il calcio moderno è stata sullo stesso terreno da gioco del “sacro” Palermo, perche per tutto il progetto popolare la sacralità del Rosanero è indiscutibile!
In conclusione un grazie a Niccolò Renda e Emmerre Studio-Massimo Ragusa perchè per merito loro conserveremo dei ricordi multimediali di questa splendida giornata.
Ed infine grazie al nostro Amore: grazie Ssd Palermo!

Il Genio per il Calcio Popolare…l’Aquila per tornare a volare! Forza Palermo Sempre!

il calcio è della gente!

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