Cinici a Cinisi!

Dopo la vittoria nella scorsa giornata il Palermo Calcio Popolare è chiamato a confermare quanto di buono fatto 7 giorni prima, ma l’avversario è uno dei più temibili del girone ovvero il Città di Cinisi.

Per la prima volta in stagione mister Troia può contare su tutta la rosa a sua disposizione e manda in campo un undici dalle grandi possibilità. Dal capoluogo, a seguito del Genio, partono più di 30 unità che per tutta la gara sostengono ad alta voce la loro squadra.
La prima mezz’ora è tutto appannaggio del Città di Cinisi, con i padroni di casa che sfiorano in diverse occasioni la rete del vantaggio. Clamorose almeno tre palle gol divorate dagli avanti in maglia rossa che solo grazie alla sempre attenta difesa verderosanero, oltre che ad un super D’Antoni, non si concretizzano. L’occasione per portarsi avanti per il Genio arriva al minuto 31 e come spesso capita è sui piedi di Ezio Petrolà. La punizione fischiata dall’arbitro a venticinque metri dalla porta consente al numero 10 palermitano di insaccare, con l’aiuto del palo, con una perfetta palombella direttamente dalla zolla di campo preferita. Quel palo che, nell’ultimo periodo, ha strozzato a più riprese l’urlo liberatorio al capitano si trasforma, nella circostanza, in un perfetto alleato che beffa ogni tentativo di intervento al guardiapli di casa. Zero a uno quando mancano poco più di dieci minuti alla fine del primo tempo.
Il secondo tempo è un susseguirsi di emozioni, con la squadra di casa che prova ancora a sfondare la retroguardia verderosanero, ma con i ragazzi del Genio, galvanizzati dalla marcia in più che arriva dagli spalti, che lottano con cuore e grinta su ogni pallone proprio come gli viene chiesto dai loro sostenitori/proprietari. A quattro giri di lancette dal termine è l’ultimo arrivato Emanuele D’Amico a scrivere la parola fine al match, su assist del neoentrato Pizzoli, fissando lo score sullo 0-2.
La corsa di tutta la squadra verso il settore ospiti è una di quelle immagini che restano impresse nella memoria del progetto che appartiene alla propria gente. In quella corsa c’è tutta la riconoscenza dei ragazzi che vanno in campo settimana dopo settimana verso chi questo progetto lo ha reso possibile. Nell’urlo di gioia della gente sugli spalti c’è tutta la gratitudine per chi settimana dopo settimana, affrontando enormi sacrifici, mette in campo la voglia di calcio che parte dal basso e che il Palermo Calcio Popolare rappresenta.
La classifica adesso vede il Palermo Calcio Popolare al secondo posto a 4 lunghezze dalla corazzata Unitas Sciacca, ieri fermata sullo 0-0 a Belmonte Mezzagno. Proprio il Belmonte sarà la compagine che gli uomini di Mister Troia affronteranno domenica prossima, con calcio d’inizio alle ore 15.00, al campo del Cantiere Navale.
Amunì Genio…il calcio è della gente!
Contro il Calcio Moderno