Adulti e Bambini…

La terra battuta spazzata in aria dal vento, un pallone nel cerchio di centrocampo in attesa di essere calciato per l’inizio del match ed undici adulti con undici bambini tenuti per mano che all’unisono corrono a salutare avversari e compagni di squadra; sullo sfondo uno striscione che recita:  “LA NOSTRA IDEA VA OLTRE IL CAMPO…ADULTI E BAMBINI DEL GENIO SIATE IL VANTO”. La fotografia di copertina di questa settimana potrebbe raccontarsi da sola: dall’istantanea digitale trasudano emozione e orgoglio. Proprio cosi: emozione ed orgoglio!
L’emozione, negli occhi dei bambini, è senza dubbio una delle immagini più belle della stagione ancora in corso. Quei bambini, entrati di corsa assieme alla prima squadra al campo sportivo dei Cantieri Navali, sono gli stessi che dallo scorso martedi calcano il campetto del Parco della Salute “Livia Morello” al Foro Italico.
L’orgoglio è logica conseguenza di quella consapevolezza nell’essere riusciti a fare qualcosa di importante e dal forte impatto sociale in città. Ed in quelle due righe scritte su un pezzo di carta lungo dieci metri è racchiusa l’essenza del Palermo Calcio Popolare!

Ci capita con una certa frequenza di dilungarci sul racconto al di fuori del verdetto del campo. Proprio quel campo, quello giocato, ha condannato al sesto pareggio casalingo gli uomini di Mister Troia. Stavolta è finita 1-1 contro il Cerda Giuseppe Macina: una vera e propria sindrome da pareggite.
Una partita cominciata con giuste motivazioni: nei primissimi minuti almeno due le chiare palle gol dei padroni di casa, dapprima con Pizzoli e subito dopo con Ciccio Trapani. Al 16′ la doccia fredda: direttamente da calcio d’angolo arriva il vantaggio del Cerda. Una palombella beffarda, tra una perfetta parabola ed un provvidenziale aiuto del vento, che sorprende il portiere Gambino.
L’inaspettato gol ospite non demoralizza i ragazzi popolari che dopo appena due giri di lancette riescono ad impattare la gara grazie a Paolino Pizzoli. La rete del numero 9 palermitano produce immediatamente l’abbrivio per l’affondo decisivo, ma nella prima frazione non avviene il sorpasso nonostante alcune buone palle gol.
La ripresa è caratterizzata dall’aumento del vento che rallenta a più riprese le manovre di gioco. Il palo di capitan Petrolà è la più nitida palla gol degli uomini di casa.
Ma il secondo tempo è reso unico e magico dall’incitamento dei Sostenitori del Genio. Un tifo incessante che coinvolge tutta la tribunetta davanti le case popolari dell’Acquasanta. “Noi vogliamo questa vittoria” rimbomba come un boato,  in mezzo al vento impetuoso , ma ai fini del risultato finale non produce l’esito sperato. Al triplice fischio, come sempre, arriva il meritato applauso per l’impegno e per aver sudato la maglia, unica costante richiesta dei proprietari di questo progetto.

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che consente alla squadra diretta dell’azionariato popolare di insediarsi in solitaria al secondo posto in classifica.

Ora è tempo di stracittadina: il prossimo turno vedrà il Palermo Calcio Popolare impegnato in quel di Mondello contro il Resuttana San Lorenzo. Una sfida d’alta quota che farà da preludio ai play-off che entrambe le compagini andranno a disputare a fine regular season. Per decisione della Lnd, in virtù dell’allineamento dell’intera giornata di campionato, come un fulmine a ciel sereno è arrivata la comunicazione che la gara si giocherà alle 16.00 di sabato 14 Aprile. Una decisione che critichiamo e che penalizzerà la presenza sugli spalti del Franco Lo Monaco di Via Galatea.

Amuni Genio…il calcio è della gente!

Against Modern Football