Neri vs Verdi 3-0

E’ finita tre a zero la partitella organizzata nel terrapieno misto ad erba, sito all’interno dello stadio Crisone di Termini Imerese. Un match, 5 contro 5, che ha visto in campo alcuni tra i Sostenitori del Palermo Calcio Popolare. Suddivisi in maniera naturale tra neri, con abiti improvvisati dai toni scuri, e verdi, quest’ultimi rigorosamente con addosso la nuova felpa del Genio con la scritta Against Modern Football. La minigara durata circa quindiciminuti non ha avuto storia: un rotondo tre a zero a favore dei neri.

La goliardica sfida andata in scena, dietro una delle due porte del rettangolo di gioco, ha preceduto il match tra i padroni di casa dello Sporting Termini ed il Palermo Calcio Popolare.
E’ stato un gol al novantesimo di Bubacarr a regalare il pareggio alla squadra popolare. Un punto conquistato in extremis in un campo ostico. La consapevolezza dei propri mezzi è stata, oggi più che mai, determinante per il raggiungimento del risultato.

Un match cominciato nel peggiore dei modi con il vantaggio locale ad opera di Sartori nei primi minuti di gara. Il tap-in vincente dell’avanti termitano, al quarto minuto, arriva dopo una prima conclusione deviata sul palo da Fabrizio D’Antoni. Prima frazione tutta di marca Sporting, abile a tenere un lunghissimo possesso palla cercando di rendersi pericoloso a più riprese, ma comunque non impensierendo mai il guardiapali popolare.

Ad inizio ripresa mister Troia butta nella mischia Siino, Leto ed il neoacquisto Balistreri cambiando volto al match.

I padroni di casa, pur mantenendo lo stesso ritmo, non riecono ad imbastire chiare palle gol. L’episodio che può chiudere la gara arriva al minuto 83, quando l’arbitro decide di assegnare alla squadra di casa un calcio di rigore. Il penalty, calciato da Di Pieri, è neutralizzato con un abile tuffo dal portiere del Genio. L’episodio fa gioire i sostenitori verderosanero e scuote gli uomini di Troia che, attaccando con le ultime forze e con il cuore, dapprima colpiscono il palo con Bubacarr, ben imbeccato da Balistreri, e al 90° minuto, con lo stesso numero undici, trovano l’importantissimo pareggio.
Grande merito del gol al subentrato Leto, devastante ed esplosivo nella preparazione e nell’assist. Bubacarr, già ammonito in precedenza, viene espulso per essersi tolto la maglia nell’esultanza del gol. Esultanza che coinvolge i sostenitori del Genio giunti fino a Termini. Una trasferta organizzata in treno trasformata in un mini esodo. Convivialità ed aggregazione hanno avuto il ruolo da protagonista sul vagone regionale diretto verso la stazione del centro termitano. Due borse frigo piene di birra ghiacciata, panini e tanta goliardia hanno dato la giusta spinta nel primo matchaway del girone di ritorno. Il coro “Che brutto è..questo calcio moderno……” , intonato dal settore ospiti, ha sottolineato ancora una volta il disprezzo nei confronti di un calcio fatto di gestioni scellerate come nel caso del Vicenza, ennesima dimostrazione in ordine di tempo. Encomiabile anche la presenza di alcuni sostenitori provenienti da La Spezia, di ritorno dal match giocato il giorno prima dal nostro amato Palermo.

Partita che si conclude dopo un ampio recupero. Match maschio e concitato per lunghi tratti che ha dato dimostrazione della compattezza del Palermo Calcio Popolare: mai domo ed abile a restare sempre in partita.

Lotta al vertice ancora serrata con tre squadre racchiuse in due punti.

Prossimo turno che ci vedrà tornare a giocare tra le mura amiche del campo dei Cantieri Navali. L’ospite di turno sarà la Vis Solunto. Appuntamento fissato per domenica 28 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15.00.

Amuni Genio…il calcio è della gente!

Against Modern Football