Borghetti e Goliardia!

La trasferta più lunga ed impervia della storia, seppur breve, del Palermo Calcio Popolare si è magicamente trasformata in una giornata che resterà a lungo impressa nella memoria. Non è mancato proprio nulla: goliardia, buon cibo, vino, Borghetti, sostegno per novanta minuti e vittoria finale.
Vogliamo raccontarla tutta sin dall’inizio, ma proprio come ogni copione perfetto non si poteva che cominciare con un imprevisto: dal lungo torpedone di 16 auto partito alla volta di San Mauro Castelverde si staccava, come ogni sfortuna vuole, l’ultima autovettura che restava in panne tra le galleria autostradali. Soccorsa da due piccole utilitarie, con i giocatori inscatolati come sardine, si ripartiva con undici componenti divisi in due veicoli.

Il programmato pranzo nel centro storico madonita, prima della squadra ed a seguire dei 40 sostenitori accorsi, era manna dal cielo, vista la rigida temperatura vicino allo zero che si respirava all’esterno. Con la squadra già al campo Sant’Ippolito, i sostenitori alzavano la temperatura con del buon vino. L’accoglienza a San Mauro si è notata sin da subito con un gesto da “libro cuore” di un anziano del luogo che, con la sua piccola seicento, caricava in macchina tre dei nostri sostenitori per il piacere di accompagnarli direttamente al campo. Il sentore dell’ospitalità locale si era già avvertita appena giunti in paese: l’amichevole chiacchierata con il capitano, nonchè portiere dei neroverdi, Angelo Giordano sulle difficoltà di fare calcio a San Mauro ci ha reso in pieno lo spirito di sacrificio con cui questi ragazzi si confrontano. Lo stesso Giordano a fine gara, sarà protagonista di un gesto che ricorderemo a lungo! Il suo applauso davanti al nostro settore è uno di quegli spot del calcio che piace a noi.
Prima dell’episodio finale però ci sono da raccontare 90 minuti.

La prima mezz’ora vede le due squadre studiarsi senza riuscire a trovare la via della rete. Il Palermo Calcio Popolare è pungente in diverse circostanze ed a sbloccare la gara ci pensa Bubacarr, egregiamente imbeccato da Catania. Per il gambiano terza rete in campionato. Santoro ha la possibilità di raddoppiare dal limite, ma un palo ed una rete annullata ai locali, fanno sobbolzare la tribuna ospiti prima dell’intervallo.
Alla ripresa del gioco è immediato il raddoppio palermitano: la prima rete di Mario Cosenza è un perfetto mix di tempismo ed acrobazia. Perfetto l’assist di Trapani per la testa del numero undici in maglia bianca. A quel punto la banda di Mister Troia potrebbe dilagare, ma le imprecisioni sottoporta tengono lo score aperto da ogni ribaltamento. Si arriva cosi alla rete del San Mauro ad opera di Marino: venticinque minuti alla fine ed un brivido che corre sulla schiena dei sostenitori del Genio. Si proprio loro, i sostenitori del Genio. Un mini esodo di 110 km, tra curve e strade infinite: una traversata d’altri tempi per stare accanto ai propri ragazzi. Sostenitori, ma anche proprietari di un progetto, parte integrante dell’azionariato popolare. Un incitamento costante, una marcia in più per gli undici ragazzi. Goliardia e passione, ma anche vino e Borghetti: sembra questa la ricetta vincente. Il culmine si raggiunge al coro “Siamo del commando hurrà, siamo tutti tippy tap“, un trenino che coinvolge tutti gli accorsi. Anche i tifosi di casa vengono travolti dall’onda popolare ed è cosi che per cinque litri di vino locale si possano anche barattare anche tre berretti di lana: per la gioia di tutti.
Il finale di gara non regala particolari emozioni se non la contemporanea presenza in campo di Rosario e Salvo Pumo ovvero padre e figlio. Il Genio può dire di aver fatto anche questo: se non è un record poco ci manca! L’ultimo brivido lo regala Ciccotta che mette dentro da due passi, ma l’arbitro annulla decretando la fine del match.
Commovente ed emozionante il festeggiamento dei ragazzi sotto il settore, tutti racchiusi in un unico abbraccio.
Palermo Calcio Popolare che centra la settima vittoria di fila e conquista la vetta di un girone equilibratissimo che vede quattro squadre racchiuse in tre punti.

Archiviata la bellissima trasferta di San Mauro, si torna a giocare al catino del cantiere navale. L’appuntamento è fissato per domenica 10 dicembre alle ore 14.30. L’avversario di turno sarà il Finale, compagine in piena zona play-off.

Amuni Genio…il calcio è della gente!

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